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Doctor Web: Overtourism sulle Tre Cime di Lavaredo. Intervista a Paolo Nuti fondatore della più grossa community Italiana tema montagna, con oltre 200000 iscritti su Youtube. Ciao Paolo e grazie per avermi concesso questa seconda intervista su un tema sempre più caldo.

Paolo Nuti: Ciao grazie a te.

Doctor Web: Overtourism, 300 turisti in coda per salire sulle Tre Cime File interminabili sotto il sole delle Dolomiti, con centinaia di turisti bloccati in attesa delle navette da Misurina al rifugio Auronzo: riporta Sky TG24. Tu sei stato di recente, cosa ne pensi?

Paolo Nuti: Si sono stato con Sara fino al rifugio Locatelli, ad inizio Luglio per i nostri primi 10 anni alla tre Cime. La situazione sovraffollamento è simile a quella di 10 anni fa.

Doctor Web: Quindi non è tutto colpa dei social?

Paolo Nuti: No 10 anni fa il fenomeno social in montagna non era così evidente. Certo oggi può aggravarlo. Stiamo parlando di un posto iconico Patrimonio mondiale Unesco, Conosciuto in tutto il mondo. Intorno al Locatelli c’erano grossi gruppi di turisti dalla Cina quindi si tratta di turismo organizzato.

Doctor Web: Rifugio Locatelli riceve oltre 10.000 richieste annue, da gestire, mi viene da pensare che sia una miniera d’oro?

Paolo Nuti: Non solo anche il parcheggio è carissimo 40 Euro a macchina per 12 ore. In realtà tutto il grande flusso turistico si concentra dal parcheggio del rifugio Auronzo fino alla facile salita al Rifugio Locatelli, dove si può scattare la famosa foto alle Tre Cime. Se sali da Misurina a piedi sei solo e ti sembra di essere in un altro mondo.

Doctor Web: Quindi le amministrazioni locali hanno una responsabilità su questo tipo di turismo?

Paolo Nuti: Certamente ma in montagna devono vivere, c’è lavoro per i giovani, che non devono scendere a valle, insomma dare colpe non mi sembra il caso.

Doctor Web: Allora ti faccio la domanda scomoda: uscirà il video sulle Tre Cime?

Paolo Nuti: Per fortuna ho avuto poco tempo è non è ancora pronto altrimenti davano colpa anche a me 😉

Doctor Web: Ti sei posto comunque la domanda che può aumentare il fenomeno del sovraffollamento?

Paolo Nuti: Si ma non si tratta di un video che vuole influenzare il mercato. Ci saranno delle informazioni geologiche, un avvicinamento più lungo e lento e anche delle vecchie foto anni 70/80 di Antonio lo zio Alpino.

Doctor Web: Cosa pensa lo zio Alpino sul sovraffollamento?

Paolo Nuti: Mi racconta che ai suoi tempi bastava una telefonata per dormire al Locatelli. Trovavi posto anche d’estate e il gestore si metteva a chiacchera al tavolo con loro durante la cena.

Doctor Web: Altri tempi?

Paolo Nuti: Mi piace il fatto che loro non si sentivano turisti e non venivano trattati da turisti. Con alcuni gestori Antonio e il suo gruppo avevano un vero rapporto di amicizia. Poi si confrontavano su sentieri e ferrate. Vicino al Locatelli parte la ferrata del Paterno.

Doctor Web: Consigli per evitare il sovraffollamento alle Tre Cime?

Paolo Nuti: Secondo me aumentare i prezzi di rifugi e parcheggi non risolve il problema. Sarebbe più giusta ed equo un sistema di prenotazioni e lotterie come ormai fanno in altre parti del mondo.

Doctor Web: Ti ringrazio per questa piacevole intervista.

Paolo Nuti: Grazie a te e come sempre buona montagna a tutti.

2 Replies to “Overtourism sulle Tre Cime”

  1. Sono una che segue il tuo canale e conoscendo il tuo stile, sicuramente il video sulle Tre Cime sarà un vero documentario interessante, non un video promozionale come fanno in tanti. Ci sarà un motivo che hai superato i 200k iscritti.

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