0 Comments

Un importante aggiornamento riguarda un aumento del rischio nella salita al Gran Paradiso, fenomeno che in questa calda estate 2026 riguarda un po tutte le vie normale in alta quota, come anticipato nell’ articolo: scioglimento dei ghiacciai.

Purtroppo due alpinisti sono morti sul Gran Paradiso dopo essere caduti in un crepaccio profondo 20 metri.

La via normale del Gran Paradiso (4061 m) che passa dal Rifugio Vittorio Emanuele, presenta una difficoltà alpinistica F+

Generalmente si pensa che la parte più difficoltosa sia la cresta rocciosa aerea. Il tratto è attrezzato con staffe e gradini e risulta al momento il punto meno rischioso.

Da un confronto che ho avuto con diverse guide è emerso che è il pessimo stato del ghiacciaio ad aumentare il rischio/ di incidenti.

Ghiaccio vivo, enormi crepacci ecc.

Aumentano anche le difficoltà oggettive perché ti potrai trovarti a gestire il passaggio in un labirinto di crepacci. In queste condizioni non si tratta più di un grado alpinistico F+.

Anche tracce gps non recenti e poco aggiornate possono essere inutili in caso di scarsa visibilità.

Infine la cordata a due sul ghiacciaio è la più rischiosa perché se uno cade in in crepaccio il 50% della cordata è già in difficoltà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

nove + 16 =

Related Posts