Lago Lagazuoi: un paradiso delle Dolomiti distrutto dai turisti?
Il Lago Lagazuoi è bellissimo, MA… (Ti racconto in questo articolo cosa è successo)

Buongiorno siamo alla Capanna Alpina andiamo al lago Lagazuoi passando dal rifugio Scotoni, in un ambiente bellissimo ma con qualche brutta sorpresa.

Siamo stati qui questo inverno con la neve e siamo voluti ritornare a vedere questo luogo magnifico in estate: Armentarola da Fiaba
Partiamo dalla Capanna Alpina lasciandoci alle spalle il gruppo del Sella, si vede anche il Piz Boe, per incamminarci n una piacevole camminata.

Siamo all’interno di un bellissimo parco naturale protetto. Ed è proprio perché siamo in una parco naturale che molte persone rimangono deluse da comportamenti umani non consoni al luogo e di cui parleremo tra poco.

Nel frattempo mi piace molto fare la comparazione dello stesso luogo in diverse stagioni. Guarda che spettacolo questo inverno.

Che colorazione questa roccia di origine sedimentaria marina, nate dalla fossilizzazione di microrganismi sul fondo di un antico mare. Principalmente abbiamo la Dolomia, il calcare di Dachstein e i calcari grigi di età giurassica. Tutte conformazione che si trovano nel parco Fanes-Senes-Braies.

Eccoci ala rifugio Scotoni di cui abbiamo le foto anche invernali.

Accompagnati dagli alpaca andiamo verso il lago Lagazuoi.
Per quanto riguarda i fenomeni geologici questo altopiano mostra fortissimi fenomeni carsici con campi carreggiati, fenditure, pozzi e doline scavati nella roccia dall’acqua.

Ora che saliamo per un ripido pendio detritico verso il lago ti racconto cosa è successo. Considera che tutte queste immagini sono state girate la mattina presto prima del grande flusso che scende anche dalla funivia Lagazuoi.
Il lago Lagazuoi è in piccolo laghetto alpino evaporativo e rispetto ai laghi dolomitici attrezzati per la balneazione è come far scendere le persone da un pulman gran turismo è volerle fare entrare in una piccola macchina 500.

Il mio reel recente che ha fatto molto discutere: Bagno al lago Lagazuoi e Lago Lagazuoi balneabile racconta proprio la delusione della maggioranza degli escursionisti che conoscono i delicati equilibri alpini.
E non si tratta solo di un problema ambientale. Complice il caldo estivo con altre temperature anche a queste quote, una bagnetto rinfrescante è invitante ma c’è il rischio dello shock termico.
Oltre alla propria sicurezza e su chi dovrà gettarsi per salvare la persona, include il rischio di finire al pronto soccorso con gravi problemi intestinali.
Non entro in merito alla creme solari che sono brutte da vedere galleggiare anche nei mari e nei laghi attrezzati per la balneazione, con la differenza che in parco naturale protetto è richiesto il minore impatto possibile del nostro passaggio.

Goditi le immagini con acqua ferma e cristallina.